Codice Etico
PREMESSA
Maliè nasce da una scelta consapevole: quella di sottrarsi alla logica del consumo fine a sé stesso e di restituire al cibo il suo significato più antico — nutrimento, relazione, rispetto.
Questo codice non è un documento formale. È una dichiarazione di intenzione verso chi entra nella nostra casa.
1. Il rispetto per la vita
Crediamo che ogni forma di vita abbia un valore intrinseco, indipendente dall’utilità che può avere per l’essere umano.
Per questo non utilizziamo ingredienti di origine animale. Non è una moda né una restrizione: è la conseguenza naturale di una visione del mondo in cui l’alimentazione non richiede sofferenza.
2. Il rispetto per l’essere umano
Trattiamo ogni persona — ospite, fornitore, collaboratore — con la stessa dignità.
Non accettiamo gerarchie di valore tra le persone. Rifiutiamo ogni forma di discriminazione basata su provenienza, genere, condizione economica o credo.
3. L’essenzialità come scelta
In un mondo che produce, vende e spreca in eccesso, noi scegliamo l’essenziale.
Questo significa porzioni pensate, ingredienti scelti con cura, nessun sovrappiù inutile. Significa anche prezzi onesti: né speculativi, né svenduti. Il valore di ciò che offriamo riflette il lavoro, la terra e le persone che ci stanno dietro.
4. Il rifiuto del consumismo
Non vogliamo che Maliè sia un luogo dove si consuma. Vogliamo che sia un luogo dove si vive un’esperienza.
Non inseguiamo la crescita per la crescita. Non abbiamo l’obiettivo di espanderci indefinitamente. Preferiamo fare bene una cosa piccola che fare male una cosa grande.
5. La filiera e la terra
Scegliamo fornitori che condividono i nostri valori. Vogliamo sapere — e far sapere — da dove viene ciò che mettiamo nel piatto.
6. La trasparenza verso gli ospiti
Chiunque entri da Maliè ha diritto a sapere cosa mangia, come è stato prodotto e perché lo abbiamo scelto. Non abbiamo nulla da nascondere.
Se sbagliamo, lo diciamo. Se qualcosa non è disponibile, spieghiamo perché.
7. La nostra responsabilità
Sappiamo che anche una piccola realtà come la nostra può contribuire — o danneggiare — il mondo che la circonda. Questa consapevolezza orienta ogni nostra scelta quotidiana: negli acquisti, nei rifiuti, nell’energia, nelle relazioni.
Non siamo perfetti. Ma siamo intenzionali.


